La Costituzione è stata tradita.
E "se si pretende di cambiare la carta fondamentale attraverso interpretazioni evolutive", neanche i cattolici la difenderanno più. E' quanto afferma il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione
, in una intervista al 'Corriere della Sera', a proposito della
sentenza della corte costituzionale sulla fecondazione assistita. I giudici "vogliono spostare in avanti l'equilibrio dei valori costituzionali credendo di seguire una presunta direzione di marcia della storia", ha spiegato Buttiglione. Ma in realtà tocca al Parlamento interpretare i mutamenti sociali e la
Corte "deve intervenire solo in presenza di grossolane violazioni dei principi costituzionali".
Le interpretazioni di questi "giurisperiti libertari radicali", secondo il presidente dell'Udc, fanno piuttosto correre il rischio "che
i cattolici con il cuore si stacchino dalla Costituzione". Perchè "non sarebbe più la loro" e verrebbe meno "il patto sottostante", che, ha ricordato Buttiglione, si basa "sull'equilibrio tra la tradizione liberale, la tradizione del movimento socialista e del movimento cattolico". Se poi qui "ognuno dichiara anticostituzionale ciò che non gli piace - prosegue il presidente - allora bisogna tornare a mettere ai voti la costituzione" e nel frattempo "io potrei dire che l'aborto e' anticostituzionale, ma non lo faccio".
Perché continuare con l'accanimento terapeutico?
Perché?